Pordenone, 12-13 febbraio 2025 – DuWo ha partecipato all’ottava edizione di AquaFarm, la più importante mostra-convegno italiana dedicata all’acquacoltura e all’industria della pesca sostenibile, ospitata presso la Fiera di Pordenone. Presente nello stand della Regione Campania, DuWo ha confermato il proprio ruolo di riferimento nel dibattito internazionale sulla sostenibilità e tracciabilità del settore ittico.
Un punto d’incontro tra eccellenza tecnologica e politiche europee
L’evento ha rappresentato un’occasione strategica per consolidare la rete internazionale di DuWo e presentare i progressi del proprio sistema di packaging intelligente e riutilizzabile, riconosciuto dalla EU Mission “Restore Our Ocean and Waters” per il suo impatto concreto nella lotta all’inquinamento marino e nella transizione verso l’economia circolare.
DuWo ha inoltre preso parte al convegno sulla tracciabilità, illustrando il valore aggiunto del proprio sistema basato su cassette con microchip RFID, capaci di monitorare la filiera del pescato e garantire sicurezza alimentare, trasparenza e sostenibilità.
Un palcoscenico internazionale in forte crescita
Con oltre 2.400 visitatori (+30% rispetto al 2024) e 110 espositori provenienti da più di 10 paesi – tra cui Francia, USA, Spagna e Norvegia – AquaFarm 2025 si è confermata una piattaforma di riferimento per il comparto del Mediterraneo e dell’Europa balcanica.
Nel corso delle 21 sessioni convegnistiche, DuWo ha portato la sua esperienza su temi cruciali come:
- decarbonizzazione delle filiere ittiche,
- riduzione dell’impatto ambientale dell’imballaggio
- efficienza energetica e innovazione digitale nel trasporto del pescato
Un ritorno atteso: dal 2022 a oggi, un percorso di crescita
Già nel 2022, DuWo era stata tra i protagonisti dell’evento, ricevendo l’apprezzamento del Direttore Pesca e Acquacoltura del Ministero delle Politiche Agricole, Riccardo Rigillo, della Presidente WWF Italia Donatella Bianchi, e dei rappresentanti della General Fisheries Commission for the Mediterranean – FAO (GFCM).
La partecipazione del 2025 ha quindi rappresentato un ritorno rafforzato, con un posizionamento sempre più solido a livello internazionale, grazie anche alla collaborazione con la Regione Campania e al supporto delle istituzioni europee.



























