DuWo e GFCM/FAO: un modello italiano per la sostenibilità delle risorse marine

Pordenone, giugno 2022 – In occasione del seminario tenutosi alla fiera AquaFarm, il progetto DuWo è stato riconosciuto come una delle proposte più innovative e promettenti nel panorama della pesca sostenibile. Durante l’incontro, il sistema DuWo ha catturato l’interesse della General Fisheries Commission for the Mediterranean (GFCM), organo della FAO responsabile della gestione delle risorse ittiche nel Mediterraneo e nel Mar Nero.

Presenti all’evento, figure di primo piano come Riccardo Rigillo, Direttore Pesca e Acquacoltura del Ministero delle Politiche Agricole, e Donatella Bianchi, Presidente del WWF Italia, hanno espresso apprezzamento per il contributo del sistema DuWo nel promuovere pratiche responsabili nella filiera ittica.

Un’innovazione concreta per affrontare le sfide del Mediterraneo

Fondata nel 1949, la GFCM ha tra le sue missioni principali la conservazione delle risorse marine, la lotta alla sovrapesca e il rafforzamento della sicurezza alimentare nelle comunità costiere. In questo contesto, DuWo è stato individuato come un caso virtuoso di tecnologia applicata alla sostenibilità, grazie a un sistema di cassette riutilizzabili, lavabili e tracciabili, pensato per sostituire il polistirolo e ridurre la dispersione di plastica in mare.

Il packaging intelligente DuWo, dotato di microchip RFID e integrabile in sistemi digitali, consente il monitoraggio completo del pescato e il rispetto delle normative sanitarie, contribuendo a una filiera più trasparente, efficiente ed ecologica.

Un potenziale internazionale per un’economia blu più pulita

Il Segretario Esecutivo della GFCM ha elogiato pubblicamente l’approccio di DuWo, definendolo una buona pratica replicabile anche in altri paesi dell’area GFCM. La proposta di estendere il modello DuWo su scala internazionale segna un punto di svolta: per la prima volta, un sistema sviluppato in Italia si candida come standard sostenibile per la logistica e la tracciabilità del pescato nel Mediterraneo e oltre.

“Innovare non significa solo introdurre nuove tecnologie, ma mettere queste innovazioni al servizio della collettività e dell’ambiente,” ha commentato Dante Mele, ideatore del progetto DuWo.

DuWo e GFCM/FAO dimostrano come la collaborazione tra enti pubblici, ricerca e imprese possa generare impatti concreti sulla tutela del mare. Un esempio di come il Made in Italy possa guidare, con pragmatismo e visione, la transizione verso un’economia blu più giusta, moderna e sostenibile.

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