Anzio avvia la transizione: stop al polistirolo grazie a DuWo®

Ad Anzio prende forma un percorso concreto per ridurre l’impatto ambientale della pesca, con l’avvio di una sperimentazione che punta a sostituire le cassette monouso in polistirolo con contenitori riutilizzabili e sostenibili.

L’iniziativa rientra nel progetto europeo “RISE for the Ocean”, coordinato dall’Università La Sapienza di Roma e sostenuto dall’Unione Europea nell’ambito della Missione “Restore Our Ocean and Waters”. Un progetto che unisce innovazione, sostenibilità e coinvolgimento del territorio, con l’obiettivo di affrontare una delle principali fonti di inquinamento marino spesso sottovalutate.

La sperimentazione coinvolge direttamente pescatori, operatori del mercato ittico e comunità locale, avviando un processo di transizione verso modelli più sostenibili e in linea con le future direttive europee sul riuso. “Non si tratta solo di cambiare un contenitore, ma di ripensare l’intera gestione della filiera in chiave circolare”.

Accanto alle attività operative, il progetto attiva percorsi di sensibilizzazione e partecipazione, coinvolgendo cittadini, artisti e realtà locali. Il porto diventa così uno spazio vivo, in cui ambiente, cultura e innovazione si incontrano per costruire nuove consapevolezze.

Tra le iniziative, anche la campagna “Adotta una cassetta”, che permette a chiunque di contribuire concretamente alla riduzione del polistirolo in mare, sostenendo l’introduzione di sistemi riutilizzabili nella flotta locale.

In questo contesto, DuWo® partecipa come soluzione già disponibile e testata, contribuendo alla sperimentazione di modelli concreti e replicabili. L’esperienza di Anzio rappresenta un esempio di come le strategie europee possano tradursi in azioni reali sui territori, generando impatto ambientale, economico e sociale.

 

Un percorso che guarda al futuro della pesca, sempre più orientato verso sostenibilità, tracciabilità e responsabilità condivisa.

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